Dolori muscolari

I fastidi più comuni dopo l’attività fisica 

Indolenzimento, crampi, rigidità e stanchezza sono i fastidi più comuni dopo l’attività fisica. Nella grande maggioranza dei casi, fanno parte della normale risposta dell’organismo allo sforzo. Riconoscerli aiuta a non allarmarsi e a gestirli in modo più mirato. Il movimento leggero, il riposo adeguato, una buona idratazione e rimedi fisici come il massaggio e il calore superficiale sono tra le strategie di supporto al recupero più studiate dalla letteratura scientifica. In presenza di sintomi insoliti, persistenti o particolarmente intensi, il riferimento rimane sempre la valutazione di un medico o di un fisioterapista. 

Indolenzimento muscolare ritardato (DOMS) 

Cos’è e come si manifesta 

Il DOMS, acronimo inglese per Delayed Onset Muscle Soreness, ovvero indolenzimento muscolare ritardato, è probabilmente il fastidio più diffuso tra chi pratica attività fisica. Si manifesta come una sensazione di dolore sordo, rigidità e sensibilità al tatto nei muscoli sollecitati. Tipicamente, compare tra le 12 e le 24 ore dopo lo sforzo e raggiunge il picco intorno alle 48–72 ore. I muscoli interessati appaiono spesso leggermente gonfi e risultano dolenti alla pressione, soprattutto nella zona di giunzione tra muscolo e tendine. 

Perché si presenta 

Il DOMS è causato da microlesioni alle fibre muscolari, più frequenti quando si eseguono movimenti in cui il muscolo si allunga sotto carico. Esempi sono la discesa delle scale, lo squat nella fase di abbassamento o la corsa in discesa. A queste microlesioni, segue una risposta infiammatoria locale che è all’origine del dolore. Contrariamente a quanto si credeva in passato, l’acido lattico non è responsabile di questo fenomeno. Infatti, quest’ultimo si smaltisce nel sangue entro circa un’ora dall’esercizio, molto prima che il DOMS compaia. 

Come gestirlo 

Il DOMS è una condizione transitoria e autolimitante. Si risolve spontaneamente entro 5–7 giorni senza lasciare danni permanenti. Tra i rimedi non farmacologici più studiati per attenuare il disagio durante questa fase figurano il movimento leggero, che favorisce la circolazione senza sovraccaricare i tessuti, il massaggio terapeutico e l’applicazione di calore superficiale sull’area interessata. È invece sconsigliato tornare subito ad allenarsi ad alta intensità sugli stessi gruppi muscolari prima che il dolore si sia attenuato.

Crampi muscolari da esercizio 

Cosa sono e come si manifestano

crampi muscolari da esercizio sono contrazioni involontarie, improvvise e dolorose di un muscolo che si verificano durante o subito dopo uno sforzo fisico. Colpiscono soprattutto polpacci, cosce e piedi, e sono più frequenti verso la fine di uno sforzo prolungato, quando la fatica muscolare è maggiore. La contrazione è visibile a occhio nudo, il muscolo risulta duro al tatto e il dolore cessa quasi sempre nell’arco di pochi minuti. 

Perché si presentano 

Per lungo tempo si è ritenuto che i crampi fossero causati principalmente dalla disidratazione o dalla perdita di sali minerali. Le evidenze scientifiche più recenti indicano, invece, che il fattore principale è la fatica neuromuscolare. Infatti, quando il muscolo è esausto, i segnali di controllo che regolano la contrazione si alterano, generando un’iperattività dei motoneuroni e quindi il crampo. Questo spiega perché i crampi si presentano tipicamente nei muscoli più sollecitati durante lo sforzo, e non in modo diffuso come accadrebbe in caso di squilibrio idrico generalizzato. 

Come gestirli 

Il rimedio immediato più indicato dalla letteratura è lo stretching passivo del muscolo coinvolto. Allungarlo gradualmente riduce l’iperattività motoria e scioglie la contrazione nel giro di pochi minuti. Sul fronte della prevenzione, un riscaldamento adeguato prima dello sforzo, una progressione graduale dei carichi nel tempo e il rispetto dei tempi di recupero tra una sessione e l’altra sono le strategie con le evidenze più solide. 

Rigidità e pesantezza muscolare 

Cos’è e come si manifesta 

Oltre al DOMS, è comune avvertire una sensazione di rigidità e pesantezza muscolare nelle ore successive all’esercizio, anche in assenza di dolore vero e proprio. I movimenti risultano meno fluidi del solito, le articolazioni sembrano meno mobili e i muscoli faticano a distendersi completamente. Questo fastidio è legato all’accumulo temporaneo di liquidi nei tessuti muscolari, alla riduzione della mobilità articolare e alla stanchezza delle fibre. 

Come gestirla 

Una revisione delle strategie non farmacologiche per il recupero post-esercizio pubblicata su Journal of Functional Morphology and Kinesiology nel 2025 ha evidenziato che il movimento leggero, come una camminata, è tra gli approcci più indicati per ridurre la sensazione di rigidità. Questo perché favorisce la circolazione senza aggiungere stress muscolare. Anche il calore superficiale applicato sull’area interessata può contribuire ad aumentare l’elasticità dei tessuti e favorire il rilassamento muscolare. Lo stretching statico eseguito dopo l’esercizio, invece, non ha mostrato benefici clinicamente significativi nella gestione della rigidità post-esercizio. 

Stanchezza generale e calo di energia 

Cos’è e come si manifesta

La stanchezza post-esercizio non riguarda solo i muscoli. Infatt, dopo uno sforzo intenso, anche il sistema nervoso e le riserve energetiche dell’organismo ne risentono. La sensazione di spossatezza generalizzata che si avverte nelle ore successive allo sport è il risultato di un consumo elevato di risorse fisiche, di una riduzione temporanea della capacità di produrre forza e, in alcuni casi, di una componente di fatica centrale legata al sistema nervoso. Concentrazione ridotta, senso di pesantezza agli arti e scarsa motivazione sono manifestazioni tipiche di questa fase

Come gestirla 

Questa condizione rientra nella normale fisiologia del recupero e si risolve con riposo adeguato, una buona idratazione e un’alimentazione che supporti la ricostituzione delle riserve energetiche. Dormire a sufficienza è uno dei fattori più rilevanti. Durante il sonno, l’organismo attiva i principali processi di riparazione tissutale e di riequilibrio del sistema nervoso. Quando la stanchezza persiste per giorni nonostante il riposo, può essere il segnale di un recupero insufficiente o di un carico di allenamento eccessivo rispetto alle proprie capacità. In questi casi, è utile confrontarsi con un professionista sanitario o un preparatore atletico. 

Riassumendo quanto detto, indolenzimento, crampi, rigidità e stanchezza sono i fastidi più comuni dopo l’attività fisica. Nella grande maggioranza dei casi, fanno parte della normale risposta dell’organismo allo sforzo. Riconoscerli aiuta a non allarmarsi e a gestirli in modo più mirato. Il movimento leggero, il riposo adeguato, una buona idratazione e rimedi fisici come il massaggio e il calore superficiale sono tra le strategie di supporto al recupero più studiate dalla letteratura scientifica. In presenza di sintomi insoliti, persistenti o particolarmente intensi, il riferimento rimane sempre la valutazione di un medico o di un fisioterapista. 

FAQ 

I muscoli doloranti il giorno dopo sono un segnale di danno? 

Il DOMS è una risposta normale e temporanea dell’organismo, specialmente quando si inizia un nuovo tipo di allenamento o si aumenta l’intensità dello sforzo. Le microlesioni che lo causano rientrano nel normale processo di adattamento del muscolo, che torna più forte dopo la riparazione. Se però il dolore è molto intenso, localizzato in modo anomalo, accompagnato da gonfiore importante o non migliora entro una settimana, è opportuno consultare un medico. 

Dopo un allenamento intenso è meglio riposare completamente? 

Controintuitivamente, il riposo completo non è sempre la scelta migliore dopo una sessione intensa. Il movimento leggero nelle ore e nei giorni successivi allo sforzo favorisce la circolazione, aiuta a smaltire i prodotti di scarto accumulati nei muscoli e può attenuare la sensazione di rigidità e indolenzimento. L’intensità va calibrata in base a come ci si sente, evitando di sovraccaricare i gruppi muscolari già affaticati. 

Con l’allenamento regolare i fastidi post-esercizio migliorano? 

Una delle caratteristiche del DOMS è che tende a presentarsi in forma più intensa quando si affronta un’attività nuova o si aumenta il carico in modo improvviso. Con l’allenamento regolare, i muscoli si adattano progressivamente e la risposta infiammatoria agli stessi stimoli si attenua nel tempo. Per questo motivo, introdurre nuovi esercizi o aumentare i carichi gradualmente è una delle strategie più indicate per ridurre l’intensità dei fastidi post-esercizio. 

Fonti 

Armstrong R.B. Mechanisms of exercise-induced delayed onset muscular soreness. A brief review. Medicine & Science in Sports & Exercise. 1984;16(6):529–538. https://doi.org/10.1249/00005768-198412000-00002 

Cheung K., Hume P. A., Maxwell L. Delayed Onset Muscle Soreness. Treatment Strategies and Performance Factors. Sports Medicine. 2003;33(2):145–164. https://doi.org/10.2165/00007256-200333020-00005 

Connolly D.A.J., Sayers S.P., McHugh M.P. Treatment and prevention of delayed onset muscle soreness. The Journal of Strength & Conditioning Research. 2003;17(1):197–208. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12580677/ 

Di Lorenzo L., Forte A. M., Agosti V., et al. Advances in Non-Pharmacological Strategies for DOMS: A Scoping and Critical Review of Recent Evidence. Journal of Functional Morphology and Kinesiology. 2025;10(4):452. https://www.mdpi.com/2411-5142/10/4/452 

Miller K.C., McDermott B. P., Yeargin S. W., et al. An Evidence-Based Review of the Pathophysiology, Treatment, and Prevention of Exercise-Associated Muscle Cramps. Journal of Athletic Training. 2021;57(1):5–15. https://doi.org/10.4085/1062-6050-0696.20 

Minetto M.A., Holobar A., Botter A., Farina D. Origin and Development of Muscle Cramps. Exercise and Sport Sciences Reviews. 2013;41(1):3–10. https://doi.org/10.1097/JES.0b013e3182724817 

Enoka R.M., Duchateau J. Muscle fatigue: what, why and how it influences muscle function. The Journal of Physiology. 2008;586(1):11–23. https://doi.org/10.1113/jphysiol.2007.139477